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Tra gli argomenti di maggior interesse nel settore degli impianti elettrici la DOMOTICA è probabilmente quello più atteso. La DOMOTICA, intesa come studio dell'integrazione tra automazione, elettrodomestici, elettronica, elettrotecnica, nuove tecnologie e servizi per la gestione e il controllo della casa e di interfacciamento dell'intero sistema con il mondo esterno. E' una disciplina che trova le sue radici negli anni 70, quando cominciarono ad essere studiati e realizzati i primi impianti con i sistemi Bus che permettevano l'interconnessione di alcune parti inizialmente separate, come l'impianto di illuminazione e quello di sicurezza, dando all'utente la possibilità di automatizzarne alcune funzioni per la gestione e il controllo della casa. Le prime installazioni con i sistemi Bus erano spesso viziate da vari inconvenienti, tanto che ancora oggi l'eredità di questi insuccessi continua a diffondere nel pubblico una certa diffidenza tanto da ostacolare sensibilmente la diffusione. Nonostante l'evoluzione e i perfezionamenti apportati negli anni ai sistemi Bus per l'automazione domestica, ed il grande interesse che regna su questa disciplina che vede apparire sul mercato una forte crescita di nuove aziende e integratori di sistemi per il decollo di questa tecnologia. Gli operatori del settore sono però concordi nell'osservare che ultimamente qualcosa è cambiato, e questo clima è chiaramente percepibile nei convegni di settore, su riviste specialistiche e non, sui giornali, convegni, mostre e persino in televisione ma, soprattutto su internet sotto le voci Domotica, Casa Intelligente, home e Building Automation ecc. In questi siti; vengono proposte un oceano di applicazioni e concetti fantascientifici che vanno dal telecomando, al televisore, computer Touch Screen, Telefonino, Palmare e tutte quelle diavolerie come: il frigo intelligente che fa la spesa al supermercato con la vostra carta di credito: affidereste veramente la gestione della vostra carta di credito ad un frigo per ordinare la spesa al supermercato, con tutte le incognite derivanti dal malfunzionamento o dalla circolazione sul web dei dati riservati?. Nonostante questo presso il grande pubblico l'argomento DOMOTICA ha riscosso finora un modesto successo. Forse la fantasia dei ricercatori che in questi anni si sono occupati di sviluppare proposte, che sfiorano la fantascienza e si è andati un po' troppo “avanti”, da un punto di vista più pratico, quelle che fino ad oggi sono state indicate e descritte come applicazioni Domotiche, non hanno contribuito a dare un’immagine realistica di questa disciplina. Si e quasi dimenticato che la prima funzione di un impianto elettrico è quella di fornire comodamente energia elettrica ad una presa e di accendere e spegnere la luce di un locale. Non è difficile immaginare che ci si trovi davanti ad una svolta epocale, e che il settore dei sistemi Bus potrebbe esplodere in breve tempo e che porterà ad operare nel settore dell’impiantistica elettrica sempre meno impianti tradizionali e sempre più impianti controllati da sistemi Bus. Da recenti sondaggi riproposti in numerose interviste risulta che; l’utente finale benché incuriosito ed attratto dall'argomento lo percepisce come una cosa astratta, complessa, relegata al futuro, molto costosa e spesso superflua. Difficile dargli torto se da una veloce panoramica emerge un mondo di sistemi di fatto poco integrati, complessi sia per l'installatore che per l'utente, instabili, particolarmente soggetti a guasti e vincolati da costosi contratti di manutenzione. La realtà è completamente diversa, quindi per vincere questi scetticismi bisognerà fare un gioco di squadra ed essere tutti concordi di profondamente cambiare o modificare la politica di commercializzazione e presentazione dei sistemi. Bisogna essere concreti e trasparenti verso gli utilizzatori, e ricordando a cosa serve principalmente un impianto elettrico semplice o complesso, operare una accurata selezione e proporre una Domotica che risponda a queste primarie esigenze. L'impianto elettrico tradizionale ha raggiunto un grado di affidabilità elevato: un sistema bus non può essere da meno, anzi deve dare qualcosa in più. L'impianto elettrico tradizionale richiede un cablaggio “pesante, rigido e fisso”: un sistema bus semplifica il cablaggio e ne moltiplica le funzioni. L'impianto elettrico tradizionale in caso di necessità è quasi sempre modificabile in modo complesso: un sistema bus per la sua natura è flessibili e modificabile con estrema semplicità senza intervenire sul cablaggio, spesso basta semplicemente “riprogrammare le funzioni” a seconda delle esigenze. L'impianto elettrico tradizionale è da sempre realizzato dal solo elettricista di fiducia che in ogni momento può intervenire: su un sistema Bus ogni intervento deve essere eseguito dall'elettricista di fiducia in modo completamente autonomo e senza necessariamente una strumentazione da laboratorio. L'impianto elettrico tradizionale non è in grado di gestire in modo automatico gli apparati se non con costosi ed ingombranti interventi: in un sistema bus tutte le componenti eseguono comandi logici che possono con estrema semplicità essere automatizzati. Noi riteniamo che rispondere a ciascuna di queste esigenze sia nostro dovere ed è indispensabile. Logybus è certa di esserci riuscita sia nell'interesse dell'utente finale che dell'installatore. Logybus è il sistema Bus interamente pensato e prodotto dal suo ideatore e fondatore Antonio Adorno, dopo una attenta ricerca di mercato a livello internazionale iniziata nel 1997 per la durata di oltre 2 anni sui vari sistemi Bus e dei vari standard “ o presunti tali” abbiamo constatato che: nonostante le dichiarazioni di facciata fatte dai vari Produttori da qualche decennio, di standard c’è veramente poco, anzi questi presunti standard hanno creato una confusione e diffidenza verso gli operatori del settore e verso gli utilizzatori. Logybus, sempre a stretto contato con gli operatori del settore ha ideato un sistema semplice, affidabile, flessibile ed economico per dare la possibilità all'elettricista di eseguire qualsiasi impianto in totale autonomia e garantire al proprio cliente il servizio che gli viene richiesto. Se le esigenze del cliente cambiano, Logybus sia adatta e cresce con semplicità fino ad integrarsi con soluzioni complesse: Può essere programmato e gestito nel modo più semplice solo con il tastierino oppure con un PC, può essere governato da telefonino, da palmare da Touch Screen, internet ecc. a voi la scelta. Meglio proporre senza ambiguità e promesse fantascientifiche progetti di controllo concreti e fruibili, senza promettere amenità come il frigo intelligente che fa la spesa: altrimenti questa disciplina che pur avendogli attribuito la nuova terminologia “DOMOTICA O CASA INTELLIGENTE” è destinata a rimanere “INTELLIGENTE” solo come concetto confusionario e non come realtà applicativa.Domotica e sistemi Bus occorre più trasparenza. La logica dei sistemi bus si basa sul rapido scambio di segnali tra i vari dispositivi dell’impianto. Per la ricetrasmissione si utilizza un cavo dedicato, denominato genericamente “BUS”. Rispetto alle installazioni tradizionali, in cui ogni utilizzatore deve essere comandato in modo diretto da un interruttore che controlla l’alimentazione. Questo significa che l’insieme (utilizzatore-interruttore-sor[..] di alimentazione è rigido e fisso. Nei sistemi integrati con tecnologia Bus tutti i componenti sono connessi fra loro da un unico cavo. Logybus utilizza un cavo a tre conduttori da 0,5 mm2 non schermato, che trasferisce comandi e segnalazioni lungo l’intero impianto. Segnalazioni e comandi vengono raccolti dalle sole utenze interessate grazie a un codice di indirizzamento. In caso di ristrutturazione non è necessario la sostituzione dei cavi esistenti, in quanto possono assumere la funzione del cavo Bus essendo a 3 conduttori. Differenza sostanziale: Logybus ha adottato un principio fondamentale nella costruzione che parte dalle fondamenta per salire fino al tetto come la logica ci insegna. Alcuni sistemi pur validissimi, sono partiti dal tetto ed ora incontrano serie difficoltà a scendere ai livelli inferiori. Flessibilità: vuol dire: dotarsi di un sistema che consente di modificare, cambiare riprogrammare e gestire autonomamente il proprio impianto secondo le proprie esigenze che possono variare nel tempo. Tutto questo pero: deve avvenire come in precedenza solo con l’intervento del proprio elettricista di fiducia. In caso di cambiamento dell’installatore qualsiasi nuovo arrivato deve essere in grado di eseguire il proprio lavoro anche in assenza dei piani esecutivi, se cosi non fosse non è un impianto flessibile Sistema aperto: vuol dire installare un sistema che permetta sia per la prima installazione che nel tempo di adattarsi alle nuove esigenze senza vincoli o restrizioni. Avere la totale libertà di installare nell’integrazione dei sistemi qualsiasi apparecchio o dispositivo esistente sul mercato Logybus ha tutto questo e siamo pronti a dimostrarlo e confrontarci. Affidabilità: gli innumerevoli impianti eseguiti con il sistema Logybus nelle più svariate e complicate tipologie di impianti hanno confermato la sua assoluta affidabilità; in effetti, in otre 5 anni dalla prima installazione sia in impianti semplici, complessi ed anche impianti molto estesi e complicati fino ad oggi non ci sono stati segni di anomalie. Motivo per la quale abbiamo adottato questo slogan: Il nostro fiore all’occhiello è non aver bisogno di assistenza ed è garantito 5 anni . Logybus ha creato anche una serie di dispositivi unici nel loro genere, dispositivi con grado di protezione IP 68, che permettono installazioni all'aperto come: serre, vivai, navi, strade, autostrade, compi da golf. campi da tennis, campeggi ecc. impianti dove sicuramente il computer sarebbe un inutile strumento, mentre gestione dell'impianto rimane saldamente nelle mani dall'utente finale. In tema di sicurezza, si elimina il rischio di folgorazione, perché i comandi sono a bassissima tensione 12V; caratteristica questa che elimina anche un’importante causa di esplosione in ambienti saturi di gas, in quanto i contatti non provocano scintille. Ricordiamo che: la folgorazione è ancora oggi una delle principali cause di mortalità per incidenti domestici. Al problema si sta dedicando l’Unione Europea, che ha emanato precise direttive in tal senso (marcatura CE). In modo del tutto superficiale, tali direttive non pongono alcun rimedio al fatto che, nell’impiantistica domestica, in qualsiasi comando è presente ancora oggi, una tensione d’esercizio di 230 V, sufficiente a folgorare chiunque. La figura dell'elettricista di fiducia, del progettista e dell'architetto continueranno così ad essere gli unici interlocutori con cui il cliente deve parlare senza che sia necessario l'intervento dello staff tecnico–informatico del produttore del sistema, per risolvere eventuali problemi di messa in servizio dell’impianto, di anomalie del sistema o semplicemente per variare delle funzioni. SEMPLICE, AFFIDABILE, GESTIBILE, AMPLIABILE ... Logybus E' la proposta più semplice ed innovativa per l'impianto elettrico del presente e del futuro. Domotica e sistemi Bus l'altra faccia. Premessa: considerando che, non occorre inventare niente, quindi è sufficiente applicare quanto è già stato inventato da altri come concetto e sfruttarlo per altre applicazioni. Non occorre inventare l’acqua calda, bisogna solo trovare il modo come meglio utilizzarla. I principi fondamentali di un sistema Bus sono in uso da sempre, quindi basta un po’ di immaginazione e ci si rende conto che non occorre inventare nulla ma, basta analizzare gli esempi che tutti conosciamo ed applicarli per le reali necessità di questa nuova tecnologia che mette a rischio la professione dell’elettricista, professione che esiste da sempre ed hanno sempre svolto il proprio lavoro semplice o complesso in totale autonomia, uno dei principi più evidente è la ferrovia. Un sistema Bus è paragonabile a: una complessa rete ferroviaria in cui: L’ut[..] di un sistema Bus aperto, flessibile, affidabile e non vincolante, da a tutti gli operatori del settore la possibilità di eseguire qualsiasi impianto in piena autonomia dando spazio alla propria fantasia nel proporre ed eseguire impianti sempre più sofisticati e complessi per le reali esigenze dei clienti. La logica dei sistemi bus si basa sul rapido scambio di segnali tra i vari dispositivi dell’impianto. Per la ricetrasmissione si utilizza un normale cavo che può essere installato assieme al cavo di alimentazione, denominato “BUS” (Logybus adopera 3 fili da 0,50 mm2 non schermato flessibile). Rispetto alle installazioni tradizionali, in cui ciascun apparecchio di comando (esempio: interruttore/pulsante) è collegato direttamente a tutte le utenze elettriche (lampade, motori o funzioni specifiche) che deve attivare, disattivare o regolare, nei sistemi integrati con tecnologia Bus tutti i componenti sono connessi fra loro da un unico cavo, che trasferisce comandi e segnalazioni lungo l’il’impianto. Segnalazioni e comandi vengono raccolti dalle sole utenze interessate grazie a un codice di indirizzamento. Come funziona I sistemi bus assicurano un’integrazione ad alto livello qualitativo delle funzioni di comando e controllo per tutti i principali campi d’utenza: illuminazione, riscaldamento, ventilazione, condizionamento, controllo accessi, allarmi, avvolgibili, cancelli, pompe idriche, in parole povere dove esiste un filo elettrico. Mentre con la serie IP 68 si possono eseguire tutti i settori che hanno problemi di umidità, ossidazione e corrosione, (esempi: navi, imbarcazioni, parchi, giardini, piscine, vivai, campeggi e tutto quanto è soggetto a umidità). Campi di applicazione I sistemi bus assicurano un’integrazione ad alto livello qualitativo delle funzioni di comando e controllo per tutti i principali campi d’utenza: illuminazione, riscaldamento, ventilazione, condizionamento, controllo accessi, allarmi, avvolgibili, cancelli, pompe idriche, in parole povere dove esiste un filo elettrico, e con il mondo esterno. Logybus ha colmato una grossa lacuna per tutti gli impianti all’esterno, ha ideato una serie di dispositivi con grado di protezione IP 68 che consente di eseguire qualsiasi impianto in qualsiasi condizione atmosferica nel pieno rispetto delle normative. Esempi: si possono eseguire tutti i settori che hanno problemi di umidità, ossidazione e corrosione come: (navi, imbarcazioni, parchi, giardini, piscine, vivai, campeggi strade autostrade e tutto quanto è soggetto a umidità
http://www.logybus.it

Segnalazione aggiornata il : 01 gennaio 2007
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